Formazione obbligatoria

Rientrano in questa categoria tutti i percorsi formativi che le imprese (titolari e/o dipendenti) devono frequentare per adempiere a obblighi di legge (ad. esempio in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) e/o per acquisire o mantenere determinate competenze (es. patentini, corsi F.E.R., etc)

Sicurezza sui luoghi di lavoro

Negli ultimi anni sono state emanate specifiche norme europee e nazionali che mirano a migliorare e tutelare la qualità di vita dei lavoratori attraverso percorsi di formazione, campagne promozionali e di informazione legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro. In Italia, il Decreto Legislativo 81/2008, definito anche Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, è la norma principale che regola tali attività e comprende una formazione obbligatoria per i lavoratori dipendenti, titolari e preposti.

I corsi di formazione obbligatoria sono un’ottima opportunità per dipendenti e aziende: permettono di approfondire alcuni aspetti pratici e teorici del proprio lavoro, migliorare la qualità di vita, essere consapevoli dei diritti e doveri in ambito professionale e naturalmente sono un’occasione per apprendere le norme relative alla sicurezza sul lavoro, un tassello fondamentale per la crescita personale e professionale.

Formazione dei lavoratori (D.Lgs 81/08 art. 37)

La formazione dei lavoratori a carattere obbligatorio è costituita da due moduli personalizzati a seconda del livello di rischio del settore di lavoro a cui appartiene l’azienda.

Il primo modulo è di carattere generale per tutti e ha la durata di 4 ore mentre il secondo ha una durata variabile in funzione del livello di rischio:

  • Rischio basso: 4 ore, per un totale di 8 ore di formazione
  • Rischio medio: 8 ore, per un totale di 12 ore di formazione
  • Rischio alto: 12 ore, per un totale di 16 ore di formazione.

Durante il primo modulo viene fornita ai lavoratori una formazione generale sulla sicurezza sul lavoro mentre il secondo modulo approfondisce il settore di lavoro a cui appartiene il lavoratore e ne esplora nel dettaglio i rischi in esso presenti.

Per la formazione minima obbligatoria è previsto un aggiornamento quinquennale che riguarda il modulo specifico per il settore di attività per tutti i livelli di rischio la cui durata è di 6 ore.

Formazione degli Addetti/Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) non Datori di Lavoro (D.Lgs. 81/08 art. 32)

Il D. Lgs.81/08 prevede che lo svolgimento dei compiti di addetto/responsabile del servizio prevenzione e protezione sia subordinato al possesso dei seguenti requisiti:

  • essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore;
  • essere in possesso di un attestato di frequenza, con verifica dell'apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative (ovvero il modulo A di base e il modulo B relativi allo specifico settore Ateco di appartenenza dell'azienda);
  • per la sola figura di RSPP, essere in possesso dell'attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento, al corso Modulo C.

I percorsi di formazione delle due figure professionali di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione – RSPP e di Addetto del Servizio Prevenzione e Protezione – ASPP, così come definiti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano a cui l'art. 32 demanda, sono quindi strutturati in tre moduli (A, B e C):

  • il MODULO A è il corso di base per lo svolgimento di entrambe le funzioni ed ha durata pari a 28 ore;
  • i MODULI B di specializzazione sono i corsi adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. La loro durata varia da 12 a 68 ore a seconda del macrosettore ATECO di riferimento. Come il modulo A, anche i modulo B è comune alle due figure;
  • il MODULO C, di specializzazione per la sola figura di RSPP, è il corso su prevenzione e protezione dei rischi anche di natura ergonomia e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. La sua durata è pari a 24 ore.

Corso R.S.P.P. per datori di lavoro (D. Lgs 81/08 art. 34)

Il corso RSPP Datore di Lavoro permette, ai Datori di Lavoro di aziende che vogliono ricoprire personalmente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, di acquisire le competenze sulla sicurezza e salute indispensabili alla tutela dei lavoratori.

I casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del Datore di Lavoro dei compiti di Prevenzione e Protezione dei Rischi, come indicato nell’Allegato II del D.Lgs. 81/08, sono i seguenti:

1.Aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori

2.Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori

3.Aziende della pesca fino a 20 lavoratori

4.Altre aziende fino a 200 lavoratori

I corsi hanno la seguente durata:

16 ore (rischio basso) + 6 ore di aggiornamento ogni 5 anni

32 ore (rischio medio) + 10 ore di aggiornamento ogni 5 anni

48 ore (rischio alto) + 14 ore di aggiornamento ogni 5 anni

Corso R.L.S. (D.Lgs. 81/08 art.37)

L’art. 47, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, può essere eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS); tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49

Il RLS ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/2008. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del RLS sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale (art. 37, comma 11 D.Lgs. 81/2008). Tale formazione deve permettere al RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.

La durata minima dei corsi di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano pi di 50 lavoratori.

Addetti prevenzione incendi (D.Lgs. 81/08 art.46)

La Legislazione vigente stabilisce che nei luoghi di lavoro devono essere adottate idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori (D.Lgs n. 81/08 , art. 46, comma 2). Per garantire la prevenzione incendi i datori di lavoro designano i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione e di lotta contro gli incendi, ai quali devono garantire un’adeguata e specifica formazione, nonché un aggiornamento periodico (D.Lgs n. 81/08 , artt.18 e 37). Il corso ha una durata di 4 ore per le aziende a basso rischio incendio, 8 ore per le aziende a medio rischio incendio e 16 ore per le aziende ad alto rischio incendio.

Addetti primo soccorso (D.Lgs. 81/08 art.45)

Destinatari del corso sono i lavoratori incaricati di svolgere nei luoghi di lavoro ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 81/08, le mansioni di addetto al primo soccorso in aziende classificate nei gruppi A, B o C dal Decreto Ministeriale n. 388 del 15/7/03.

Il corso ha una durata di 12 ore per le aziende di tipo B-C e di 16 ore per le aziende di tipo A, con aggiornamento triennale di 4/6 ore.

Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi:

Gruppo A:

  1. Aziende o unità produttive con attività industriali, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;

  2. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro;

  3. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura

Gruppo B:

Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C:

Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Corso Formazione Preposti (D.Lgs. 81/08 art. 37)

Tutti coloro che, nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, hanno il compito di sovrintendere l’attività lavorativa, con funzioni di immediata supervisione e di diretto controllo sull’esecuzione delle prestazioni lavorative (capi squadra, capi reparto, capi ufficio, capi cantiere, ecc.), devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, aggiuntiva rispetto a quella che ricevono in quanto lavoratori. La durata di tale formazione aggiuntiva è di 8 ore, con aggiornamento quinquennale della durata di 6 ore.

Corso Formazione Dirigenti (D.Lgs. 81/08 art. 37)

Il corso per dirigenti risponde si propone di fornire ai partecipanti una formazione che copre gli ambiti giuridici e normativi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, approfondendo la gestione e l’organizzazione in azienda della sicurezza, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti dell’art. 30 del D. Lgs. 81/08. Saranno inoltre trattate le tematiche relative alla valutazione dei rischi, alla comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori. La durata del corso specifico per dirigenti è di 16 ore e sostituisce la formazione dipendenti, con aggiornamento quinquennale di 6 ore.

Formazione abilitante e regolamentata

Con il termine "formazione abilitante e regolamentata" l'Unione europea definisce, con Direttiva n. 36/2005 (art. 3, lettera e) "qualsiasi formazione specificamente orientata all'esercizio di una professione determinata e consistente in un ciclo di studi completato, eventualmente, da una formazione professionale, un tirocinio professionale o una pratica professionale. La struttura e il livello della formazione, del tirocinio o della pratica professionale sono stabiliti dalle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative dello Stato membro e sono soggetti a controllo o autorizzazione dell'autorità designata".

Regione Lombardia ha normato un insieme eterogeneo di percorsi relativi a figure professionali, regolamentate da leggi statali e/o Accordo Stato Regioni. Ciascun percorso formativo riconosciuto da Regione Lombardia, che risponde agli standard minimi definiti dalla normativa statale, è valido ai fini dell’abilitazione professionale su tutto il territorio nazionale e permette di accedere all'esercizio di attività professionali, anche attraverso l'iscrizione ad appositi elenchi.

Le figure professionali normate sono:

  • Operatore Socio Sanitario – DGR 18 luglio 2007 n. 5101

  • Acconciatore – DDUO 30 luglio 2008 n. 8486

  • Estetista – legge 1/90 – Note prot. E1.2011.0573587 del 22/12/2011 e prot E1.2015.0288677 del 29/07/2015

  • Somministrazione alimenti e bevande - DGR 1 dicembre 2010 n. 887

  • Agente rappresentante di commercio – DGR 1 dicembre 2010 n. 887

  • Agente di affari in mediazione - DGR 1 dicembre 2010 n. 887

  • Addetto ai servizi di controllo (Buttafuori) – DDUO 1 aprile 2010 n. 3310

  • Responsabile tecnico per la gestione dei rifiuti - Deliberazione 16 luglio 1999 Ministero dell’Ambiente

  • Responsabile tecnico di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore – DDUO 28 maggio 2009 n. 5350

  • Massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici – DDUO 6 ottobre 2009 n. 10043

  • Insegnanti e Istruttori di autoscuola - Circolare regionale 13 aprile 2011 Prot. E1.2011.0257380

  • Responsabile Tecnico di Tintolavanderia - DDS 18 febbraio 2014 n. 1256

  • Tecnico del Restauro dei beni culturali - DDUO 15 febbraio 2013 n. 1228

  • Conduttore Impianti Termici - DDUO 7 marzo 2012 n. 1861

  • Tecnico Meccatronico delle Autoriparazioni - DDUO 5 agosto 2014 n. 7558

  • Fitosanitari - Delibera Giunta Regionale 6 marzo 2015 n. X/3233

  • Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili - FER - DDUO n. 8711 del 21 ottobre 2015

Nell'ambito della formazione abilitante e regolamentata, I.R.I.A.P.A. organizza nella sede di Brescia corsi di aggiornamento per la figura dell'installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti energetiche rinnovabili - FER (fotovoltaico, solare termico, pompe di calore e biomasse), della durata di 16 ore, rivolti ai responsabili tecnici, che sono tenuti a partecipare ad attività formative di aggiornamento ogni 3 anni, a decorrere dal 1° agosto 2013. I corsi prevedono un Modulo teorico unico e comune, della durata di 8 ore, concerne l’inquadramento generale delle problematiche legate allo sfruttamento delle fonti rinnovabili nel panorama nazionale ed europeo con gli opportuni richiami di normativa generale, tecnica e di sicurezza che riguardano l’installazione e la manutenzione, anche straordinaria, di impianti alimentati da FER ed un modulo tecnico-pratico, della durata di 8 ore, che prevede lezioni, in aula attrezzata e/o in laboratorio, dimostrative ed esemplificative relativamente ai processi di lavoro dell’installatore. Ciascun partecipante al percorso formativo può scegliere, in relazione alla propria specializzazione, il modulo tecnico-pratico relativo alla macro tipologia termoidraulica (biomasse per uso energetico, pompe di calore per riscaldamento, refrigerazione e produzione di acs, sistemi solari termici) e macro tipologia elettrica (sistemi fotovoltaici e fototermoelettrici).