Formazione continua

La formazione professionale continua ricomprende tutte le attività formative rivolte a lavoratori e/o imprenditori, al fine di adeguare o di elevare il loro livello professionale, in stretta connessione con l'innovazione tecnologica ed organizzativa del processo produttivo, e degli obiettivi aziendali.

La formazione continua è un motore per lo sviluppo delle persone e del loro impiego nel tempo, che governa i processi di obsolescenza del capitale umano, inteso come sistema di conoscenze appartenenti alle persone, e quindi esplicita le conoscenze dei singoli, rendendole fruibili all’azienda nel suo insieme, portandole a livello di processi gestionali dell’azienda, con il risultato di entrare stabilmente nel patrimonio dell’organizzazione a prescindere dalle vicende personali.

L’offerta formativa si realizza attraverso la proposta a catalogo di percorsi aziendali e interaziendali di aggiornamento, corsi di alfabetizzazione, qualificazione, riqualificazione e specializzazione, volti all'acquisizione o allo sviluppo di nuove competenze professionali richieste in ambito lavorativo o per l'arricchimento del proprio patrimonio culturale.

I.R.I.A.P.A. dispone di un catalogo formativo in grado di offrire una copertura completa dei fabbisogni formativi di una azienda, nelle seguenti aree:

  • Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Internazionalizzazione dell’impresa
  • Informatica e tecnologia
  • Formazione specialistica
  • Business comunication
  • Finanza e credito
  • Management & Qualità
  • Pari opportunita': evoluzione nei ruoli professionali
  • Organizzazione di impresa
  • Sanità a assistenza sociale

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Formazione a commessa

I.R.I.A.P.A. progetta e realizza interventi formativi "ad hoc" al fine di soddisfare le specifiche esigenze di aziende, enti pubblici e ordini professionali e adattare ogni progetto alla specifica realtà organizzativa, mettendo a disposizione la sua competenza lungo tutto il percorso: nella fase preliminare di raccolta e analisi dei fabbisogni formativi aziendali, nella organizzazione e gestione del processo formativo, ponendo una particolare attenzione ai sistemi di valutazione.

In ciascun percorso formativo progettato, alle lezioni di inquadramento teorico si alterneranno momenti di discussione e casi pratici legati alle problematiche specifiche del settore e dell' azienda cliente, al fine di favorire l'integrazione tra i modelli teorici e l'operatività quotidiana.

I corsi si possono svolgere presso la sede dell'azienda-cliente oppure nelle aule attrezzate presso le sedi operative di Crema (CR) e Brescia.

Formazione finanziata

La formazione finanziata rappresenta un'ottima opportunità per le imprese che desiderino offrire una formazione continua e specializzata ai propri lavoratori e/o agli stessi imprenditori.

Per la formazione dei lavoratori, le imprese hanno la possibilità di accedere alla formazione finanziata tramite i fondi interprofessionali per la formazione continua.

Per la formazione dei lavoratori e degli imprenditori, è possibile altresì utilizzare finanziamenti pubblici messi a disposizione dall'Unione europea e da enti pubblici nazionali, regionali e locali (Camere di Commercio, etc)

Fondi interprofessionali

Cosa sono

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Secondo quanto previsto dalla Legge n.388 del 2000, le imprese possono liberamente destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, attraverso il modello Uniemens.

Chi può aderire

Possono aderire ad un Fondo Interprofessionale tutti i datori di lavoro che versano obbligatoriamente il contributo dello 0,30% per:

  • lavoratori dipendenti del settore privato
  • soci lavoratori delle cooperative con contratto di lavoro subordinato (Legge n. 142/2001)
  • dirigenti, quadri, impiegati
  • operai
  • operai agricoli (Circolare INPS n° 34/2008)
  • lavoratori di imprese municipalizzate ed ex Aziende di Stato (2009)

Dal 1° gennaio 2013 il contributo si versa anche per nuove categorie di lavoratori (Circolare Inps n. 140/2012):

  • apprendisti
  • soci lavoratori delle cooperative di cui al DPR n. 602/70, in quanto l’art. 2, co. 38 della legge 92, nel modificare l’art. 1, comma 1, del citato Decreto, ha aggiunto l’ASPI alle forme di previdenza ed assistenza sociale applicabili ai soci
  • soci di cooperative della piccola pesca marittima e delle acque interne di cui alla legge n. 250/58
  • le categorie del personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato

Per aderire ai Fondi Interprofessionali è necessario scegliere nella "Denuncia Aziendale" del flusso UNIEMENS aggregato (ex DM10/2), all'interno dell'elemento "Fondo Interprof", l'opzione "Adesione" inserendo il codice del Fondo Interprofessionale e il numero dei dipendenti interessati all'obbligo contributivo. L'azienda inizia ad accantonare i Fondi Interprofessionali dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice del Fondo Interprofessionale scelto. L'adesione a un Fondo Interprofessionale è unica e non va rinnovata ogni anno, non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’impresa e può essere revocata.

I servizi offerti da I.R.I.A.P.A.

I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Inoltre possono finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative.

I principali vantaggi per l'azienda si possono così sintetizzare:

  • accrescere la competitività dell’impresa
  • ridurre i costi aziendali sostenuti per la formazione
  • partecipare attivamente a iniziative formative adeguate ai bisogni e alla realtà dimensionale dell’impresa
  • soddisfare le proprie esigenze formative
  • consolidare la capacità dell’azienda di trovare nuovi sbocchi nel mercato, grazie all’aumento di know-how conseguente alla valorizzazione professionale dei dipendenti.

I.R.I.A.P.A. offre, alle imprese interessate, la propria competenza in materia di Fondi Interprofessionali, sostenendo le imprese in tutte le fasi, dall'inizio (scelta del Fondo Interprofessionale più appropriato alle esigenze dell'azienda e relativa adesione) alla fine del processo (chiusura, rendicontazione e certificazione del percorso formativo realizzato).

Regione Lombardia - Unione Europea - FSE

Regione Lombardia interviene sostenendo la formazione continua, intesa quale attività formativa rivolta a lavoratori e/o imprenditori, al fine di adeguare o di elevare il loro livello professionale, in stretta connessione con l'innovazione tecnologica ed organizzativa del processo produttivo, e degli obiettivi aziendali.

La formazione continua è un motore per lo sviluppo delle persone e del loro impiego nel tempo, che governa i processi di obsolescenza del capitale umano, inteso come sistema di conoscenze appartenenti alle persone, e quindi esplicita le conoscenze dei singoli, rendendole fruibili all’azienda nel suo insieme, portandole a livello di processi gestionali dell’azienda, con il risultato di entrare stabilmente nel patrimonio dell’organizzazione a prescindere dalle vicende personali.

Regione Lombardia intende valorizzare il ruolo cruciale del fattore umano poiché un sistematico e integrato sviluppo delle persone, correlato e interagente con i piani di sviluppo organizzativo, costituisce l’elemento strategico, fondamentale e decisivo per incidere ed orientare il cambiamento nella direzione valuta. Alla formazione è conferita valenza strategica e connotazioni di politica finalizzata a predeterminare le energie delle persone, in funzione di professionalità preordinate agli obiettivi gestionali.

La formazione continua ha quindi un duplice obiettivo strategico:

  • lo sviluppo di cultura e comportamenti congruenti con la ristrutturazione interna;
  • l’individuazione dei fabbisogni di conoscenza e di competenze insiti nelle professionalità necessarie nella nuova organizzazione del lavoro.

In tale ambito, Regione Lombardia ha proposto diverse iniziative, con lo scopo di promuovere e migliorare la formazione continua dei lavoratori e degli imprenditori per il riallineamento delle competenze e delle conoscenze, in considerazione delle profonde trasformazioni in atto nei modelli organizzativi e di business.

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